Era già da qualche anno che con un gruppo di amici si pensava di fondare una associazione fotografica in quel di Colorno, finchè, siamo nel 1989, riusciamo a riunirci in uno spazio all'interno della Reggia, per quella che sarà ricordata come la prima serata del Gruppo Fotografico Color’s Light, decidemmo subito di darci uno statuto e registrare il nome ed il simbolo, che abbiamo ancora tutt'oggi.

Nello statuto è chiara la nostra volontà di promuovere la cultura fotografica e la socialità, questi valori negli anni ci hanno contraddistinto, infatti non ci siamo accontentati di organizzare mostre fotografiche sociali ma abbiamo sempre cercato di proporre mostre fotografiche con maestri di fama internazionale del calibro di: F. Scianna (Marpessa), Gianni Berengo Gardin (antologica), Stanislao Farri (Dentro gli argini), Franco Fontana, Beniamino Terraneo, Gianni Pezzani, Ivano Bolondi, Nino Migliori, Bruno Cattani e collettive dei fotografi della Magnum (Israele e il Mito Marylin), queste manifestazioni sono state organizzate all’interno della bellissima Reggia ducale.

Abbiamo inoltre organizzato Rassegne di audiovisivi fotografici invitando i migliori autori nazionali, da alcuni anni (24) la rassegna estiva "Viaggi sotto le stelle" è un appuntamento che richiama pubblico da tutte le provincie limitrofe. Il successo della rassegna è dovuto molto sia alla "location" che alla scelta degli autori, che è sempre molto ricercata infatti il nostro obiettivo è accontentare un pubblico vario, possiamo dividere il pubblico in due tipologie, uno di nicchia interessato alla fotografia ed ai suoi messaggi, un altro (il più numeroso) interessato maggiormente dall'aspetto estetico e socio/turistico.

Quando organizzi una manifestazione dedicata ad un vasto pubblico devi cercare di proporre una rassegna che sia apprezzata e capita dallo stesso. Per cui pensiamo che sia giusto nella rassegna estiva proporre diaporami più leggeri ed è normale che la discussione sia più turistica che fotografica.

Chi ci conosce adesso può pensare che tutto sia facile ma i primi anni sono stati faticosi infatti nel giro di 10 anni cambiammo 6 sedi sociali il nostro peregrinare finì solamente nel 1999 quando l'allora amministrazione comunale ci concesse l'utilizzo dell'attuale sede in via Macello a Colorno, da anni il direttore artistico della manifestazione è Gigi Montali.

La possibilità di poterci incontrare in una sede è stato molto importante, in questi anni siamo arrivati ad un livello di coinvolgimento tali da permetterci di ritrovarci ogni martedì sera con la programmazione di incontri di lettura immagini, sia in formato portfolio che diaporama, di autori sia del circolo che provenienti da associazioni fotografiche di Parma, Reggio, Piacenza, Cremona e Mantova, tanto che possiamo dire che le serate del martedì sono ormai diventate un importante appuntamento per gli appassionati della zona dove poter confrontare diversi modi di pensare la fotografia.

Non meno importanti sono stati l'organizzazione dei corsi fotografici, modo per farci conoscere dagli appassionati e far toccare con mano agli stessi la realtà del gruppo, realtà che permette tramite il confronto costante una crescita artistica continua, i risultati sono dimostrabili attraverso i lavori sociali di ricerca territoriale quali: Bassa parmense un anno di fotografie, Lungo la via francigena, Un giorno a Colorno (immagini di vita quotidiana), Il piccolo mondo di Guareschi, 7° binario, Amate sponde, Val Parma, I treni della bassa, 17/03/2011 Fotografie di un paese, e per finire Emilia on the road. Il nostro obiettivo è la realizzazione di una collettiva a tema territoriale ogni due anni, anche per il futuro pensiamo di proseguire, perché è un modo per dare la possibilità a tutti di fotografare e allo stesso tempo riusciamo a fare una documentazione interessante dei nostri luoghi.
Oltre che ai lavori collettivi alcuni soci si sono distinti sia a livello nazionale che internazionale anche per lavori individuali, sia mostre fotografiche che diaporama.

Fondamentale in questi anni è stato l'appoggio che abbiamo ricevuto dagli enti pubblici, che ci hanno supportato e spronato nella realizzazione degli eventi organizzati, a volte ci chiedono come facciamo noi rispondiamo sempre: "il segreto è semplice il duro lavoro, la serietà, l'umiltà e la disponibilità".
Sicuramente dopo anni d'esistenza penso che anche gli enti abbiano trovato in noi degli interlocutori affidabili, ma basta un niente per perdere la loro fiducia, per cui non esiste nessun segreto, forse l'unico è la vecchia legge del dare e l'avere: se non dai collaborazione non ricevi niente!!

Il primo evento importante organizzato è stato nel 1992, negli ultimi 5 anni ha preso piede il festival "COLORNOPHOTOLIFE", questi eventi ci hanno insegnato l'importanza di collaborare con altri gruppi, infatti negli anni l'organizzazione degli stessi ci hanno anche permesso di conoscere e stringere collaborazioni con molti altri appassionati in tutt'Italia ma anche all'estero, è diventato ormai un appuntamento imperdibile per tutti i gruppi quello di fine anno dove chiudiamo l'attività fotografica con una "sbornia audiovisiva" .

Ma torniamo a noi, ai soci ad oggi gli iscritti sono una Trentina, molto eterogenei sia di età/sesso che di stile fotografico, le gite e le cene ci aiutano a consolidare l'unione anche se negli anni tanti soci hanno attraversato il gruppo chi lasciando un segno indelebile e chi come una meteora, noi ci auguriamo che il traguardo del ventennio sia solo una traguardo di tappa, anche se sempre più è difficile catalizzare gli appassionati; l'era informatica porta sempre più i fotoamatori a passare le serate davanti al Pc a scambiarsi impressioni nei forum, e sempre meno a confrontarsi all'interno di una sede, speriamo di resistere ancora a lungo e che i giovani prendano in mano e traghettino l'associazione nel futuro.